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Santacroce (Sisal): “Per lo sviluppo dei pagamenti digitali necessario coinvolgere il settore pubblico”

di Maurizio Santacroce, Sisal Group S.p.A. – Cantiere Pagamenti digitali

 

Il progresso del nostro paese in materia di pagamenti è indissolubilmente legato alla crescita della digitalizzazione della PA.  Se è vero infatti, che un pagamento su due in Italia viene effettuato verso una PA, è altrettanto vero che una crescita consapevole dei pagamenti digitali in Italia può avvenire solo con un coinvolgimento diretto del settore pubblico con regole chiare ed un commitment deciso rivolto all’innovazione.

Scarica il report “Il digitale che entra nei sistemi di pagamento alla PA”, Edizioni ForumPA

Di seguito sintetizzo gli scenari evolutivi e le proposte emerse durante i lavori del cantiere:

  1. La normativa “abilitante”
  • PSD2 “faro strategico”
  • Nuovo CAD 2.
  1. La centralità di SPID
  • Raccordo e coordinamento con NdP-SPC
  • Raccordo con TdL “Cittadinanza Digitale”
  1. La PA come volano per lo sviluppo dei pagamenti elettronici
  • Come “attivare” i cittadini non “attivi”
  • Comunicazione informazione e semplificazione
  • Servizi assistenza cittadino
  • PagoPA funzionale ma perfettibile
  • Il problema del surcharging
  • Sistemi di pagamento (più) innovativi e (più) sostenibili
  • Competenze locali
  • Diffusione best practice
  1. Il problema dei costi e l’opportunità degli investimenti
  • Monitoraggio attività
  • Benchmarking
  1. Centro di competenza a Palazzo Chigi
  • Applicazione in concreto di quanto disposto dal nuovo CAD, in coerenza con le previsioni della PSD2 e del regolamento sulle interchange fee ed attento, nel contempo, anche agli aspetti più innovativi, fra cui ricomprendere, ad esempio, il Mobile Payment e gli Instant Payments.

 

 

Foto di dave parker rilasciata sotto licenza cc – https://www.flickr.com/photos/daveparker/72292987