Foto di FPA - Cantiere Scuola

Fino ai limiti della norma per creare percorsi innovativi: la mission del Cantiere scuola

Formazione docenti e didattica delle competenze. Sono questi i due temi su cui il tavolo del Cantiere Scuola ha iniziato a dibattere oggi ( 5 luglio per chi scrive, ndr), cercando di mettere sul piatto proposte operative realizzabili, a nostro avviso, a breve termine e altre invece dal respiro più ampio. E’ il caso ad esempio di una programmazione pluriennale, organica e strutturata, della formazione docenti da parte dei poli formativi. Questo, ovviamente, a valle di tutta una serie di criticità rilevate nel corso dell’incontro dai singoli partecipanti.

I lavori, anche in questa occasione, sono stati coordinati dal Prof. Paolo Paolini del Politecnico di Milano.

In molti hanno concordato sulla necessità di una semplificazione amministrativa, su un rafforzamento delle competenze tra il personale scolastico, in difficoltà a sviluppare delle progettualità in riferimento ai Bandi Europei e i Bandi PON, ma anche tra gli stessi formatori dei docenti che dovrebbero invece possedere delle competenze specialistiche. Soprattutto questa difficoltà nel trovare formatori preparati è stata più volte sollevata dal gruppo. lavoreremo per proporre un modello di “recruitment”.

La seconda parte dell’incontro è stata dedicata al tema della “didattica delle competenze” . Qui l’esperienza di alcuni istituti e dirigenti scolastici presenti, ha aiutato ha tracciare i confini di un tema ancora poco battuto nella scuola italiana, vittima spesso di grande confusione. Non parliamo semplicemente di alternanza scuola- lavoro, ma di una didattica che definita come “compiti di realtà”, che si dispiega in nuovi ambienti di apprendimento, nuova metodologia, riorganizzazione del tempi e degli orari. Una maggiore flessibilità, in sintesi, volta a scardinare alcuni schemi (troppo) saldi della scuola.

Il tavolo si impegna a lavorare nei prossimi giorni alla formulazione di modelli che possano essere da supporto al lavoro dei tanti che lavorano nel mondo della scuola cercando di rinnovare la didattica, per creare un percorso che accompagni la crescita umana (oltre che nozionistica) dello studente. Ci spingeremo fino ai limiti dell’attuale normativa, per arrivare a disegnare percorsi innovativi, ma attuabili.