Intervista a Mariella Guercio di Eleonora Bove

Documenti digitali, ecco i focus del 2018

di Eleonora Bove

Il Cantiere Documenti digitali, organizzato da FPA in collaborazione con ANAI e Dedagroup, ha preso il via lo scorso 7 maggio. Si rinnova così un percorso di analisi e di lavoro, volto ad indagare le criticità che le PA incontrano nella gestione e archiviazione dei documenti. Oggi sono ancora poche le pubbliche amministrazioni che hanno definito piani concreti finalizzati a rendere operativa una sistematica trasformazione digitale delle loro attività e della produzione documentaria che ne deriva. Non si è ancora consapevoli del difficile livello di sostenibilità economica di alcune soluzioni e della immaturità delle piattaforme e delle infrastrutture digitali disponibili.

Una trasformazione digitale della PA per essere sostenibile e di successo non si consolida né si rafforza con interventi forzati ed estemporanei, ma richiede monitoraggio, reti di collaborazione, forme di cooperazione.

In questo contesto si inserisce il Cantiere Documenti digitali, che ha scelto di concentrarsi, nel 2018, su temi quali:

  • qualità dei software di gestione documentale: continuando il lavoro iniziato nell’edizione 2017, si definirà una metodologia condivisa di valutazione delle piattaforme documentali.
  • Fascicolazione e aggregazione. La gestione dell’ibrido: l’obiettivo è definire a livello operativo e tecnologico la metodologia migliore per costruire una corretta fascicolazione dei documenti, anche alla luce delle piattaforme presenti sul mercato.
  • Focus su garanzia di identità e di firma. 

Il prossimo incontro del Cantiere è in programma il 28 giugno.