Photo by Paul Skorupskas on Unsplash

Obbligo comunicazione elettronica in fase di gara: ecco come affrontare la scadenza del 18 ottobre

di Ezio Melzi, Managing Director JAGGAER Italia* – Cantiere Procurement pubblico

La normativa comunitaria e quella nazionale ribadiscono la necessità di promuovere un percorso di dematerializzazione, controllo, razionalizzazione ed efficientamento dei processi di spesa del settore pubblico e regolamentato. Questa esigenza emerge chiaramente dai provvedimenti che si sono intensificati negli ultimi anni relativamente a diversi aspetti che impattano sugli acquisti pubblici, dalla Spending Review alle Leggi di Stabilità, alle prescrizioni in materia di trasparenza e anticorruzione, solo per fare degli esempi. Il 18 Ottobre 2018 segna un ulteriore traguardo verso la digitalizzazione del procurement pubblico, con l’entrata in vigore dell’obbligo di comunicazioni elettroniche tra stazioni appaltanti e imprese in tutta la fase di gara, come prescritto dall’art.40 Comma 2 del Codice dei Contratti Pubblici, in recepimento della normativa europea 2014/24.
Il processo di modernizzazione non è però così facile e molte stazioni appaltanti – soprattutto di ambito locale – lamentano difficoltà nell’interpretazione e implementazione del percorso di informatizzazione del procurement. Partecipando regolarmente, ormai da alcuni anni, al Tavolo di lavoro Cantiere Procurement Pubblico di FPA, ho avuto modo di confrontarmi con molti rappresentanti di stazioni appaltanti, raccogliendo un “sentire” abbastanza diffuso: se la volontà di modernizzare il procurement pubblico è forte e consapevole dei benefici correlati – andando oltre l’assolvimento degli obblighi normativi -, le criticità nella “messa a terra” spengono talvolta gli entusiasmi…
Quale Managing Director di JAGGAER, provider di tecnologia per la digitalizzazione dei processi di acquisto totalmente aderente ai requisiti del Codice dei Contratti Pubblici, mi sento di dare un messaggio di rassicurazione: le soluzioni esistono sono ormai molto consolidate, di facile utilizzo e di rapidissima implementazione. In particolare, con riferimento alla scadenza del 18 Ottobre, sono disponibili soluzioni “standard” – comprensive di tutti gli istituti di gara e pienamente rispettose dei requisiti del codice dei contratti pubblici – implementabili in poche settimane. Ciò significa che una stazione appaltante potrà svolgere la sua prima gara elettronica, in osservanza della scadenza del 18 ottobre, in meno di 6-8 settimane dall’inizio dell’implementazione della piattaforma JAGGAER (Fig. 1)

Jaggaer, la soluzione “standard”
Fig. 1 – Jaggaer offre alla PA una tecnologia specifica sicura, consolidata, interfacciata con Anac, certificata per garantire nel tempo la costante aderenza delle funzonalità alle normative che regolano gli acquisti pubblici

 

Un’altra preoccupazione diffusa riguarda la sicurezza, riservatezza ed integrità dei dati trattati. Il recente GDPR è solo l’ultima evidenza di una crescente – e giustificata – attenzione per questi aspetti cruciali dell’era digitale. Anche in questo caso le Stazioni Appaltanti possono tutelarsi ai massimi livelli offerti dalla tecnologia scegliendo soluzioni supportate da adeguate certificazioni. La piattaforma JAGGAER, ad esempio, è l’unica soluzione verticale per la gestione dei procurement pubblico dotata di 6 certificazioni ISO integrate come ecosistema (Fig. 2)

Fig. 2 – CERTIFICAZIONI ISO DELLA SOLUZIONE JAGGAER
Fig. 2 – Certificazioni Iso della soluzione Jaggaer

 

Devo però aggiungere che un processo strutturato di digitalizzazione non può fermarsi al “mero” aspetto tecnologico. Servono formazione, change management, innovazione e progettualità. Come JAGGAER continueremo ad offrire al settore pubblico e regolamentato le soluzioni che possono accelerare il percorso di innovazione, assicurando una ancora maggiore capacità di investimento in R&D e un più ampio paniere di soluzioni per le attività transazionali del procurement pubblico (catalogo elettronico, gestione ordini fornitori…). Sono entusiasta di poter mettere a disposizione del percorso di modernizzazione della PA leve ancora più potenti e costruite sulle specifiche esigenze, con particolare focalizzazione su semplicità di utilizzo, rapidità di implementazione, sicurezza e, ovviamente, sistematica aderenza alle prescrizioni del Codice dei Contratti Pubblici.

 


*Il merge tra JAGGAER e BravoSolution ha dato vita al più grande provider indipendente in soluzioni verticali per lo Spend Management, a livello mondiale, con oltre 1850 clienti e una rete di oltre 3,7 milioni di fornitori in 70 paesi del mondo, serviti da uffici distribuiti in Europa, Nord America, America Latina, Australia, Asia e Middle East. JAGGAER offre al settore Pubblico e regolamentato una competenza dedicata, che comprende tecnologia e servizi professionali specifici per i processi di acquisto, appalto, aggregazione e controllo della spesa, oltre che nuove soluzioni per catalogo elettronico, gestione ordini e fatturazione.

 

 

Foto di Paul Skorupskas