Intervista a Enrico Brunetti di A2A Smart City, Gruppo A2A

Perché i contratti non ci impediscono di utilizzare i dati per migliorare il servizio

di redazione

Le tecnologie oggi disponibili consentono di collezionare dati dinamici prodotti direttamente dall’utilizzo del servizio che, se opportunamente analizzati, potrebbero contribuire all’adeguamento e al miglioramento del servizio stesso in tempo reale. Tuttavia la definizione, da parte della pubblica amministrazione, del rapporto da attivare con l’operatore privato nell’affidamento di un servizio, si scontra spesso con la rigidità degli strumenti giuridici attualmente a disposizione. Il Nuovo Codice dei Contratti (d.lgs 50/2016) recepisce le direttive europee che introducono alcuni margini di flessibilità nella disciplina delle modifiche ai contratti in corso di esecuzione.

In occasione del terzo incontro del Cantiere DATI & IOT PER I SERVIZI LOCALI organizzato da FPA in collaborazione con A2A, amministratori e fornitori si sono confrontati sulle azioni da intraprendere per gestire, con dinamismo e qualità, i servizi nel pieno rispetto delle convenzioni.
Enrico Brunetti di A2A Smart City, Gruppo A2A, ai microfoni di FPA commenta a caldo i lavori del tavolo.