Luigi Zanella, dedagroup

Servizi digitali PA, Zanella (Dedagroup): “Perché il futuro è cloud”

di Eleonora Bove

Luigi Zanella, responsabile Business Innovation e Development di Dedagroup Public Services, commenta il Cantiere Servizi digitali, che ha concluso i lavori di questa edizione lo scorso 12 dicembre e di cui Dedagroup è partner insieme a Postel.

Come ben spiega Zanella, il confronto si è inserito in un quadro normativo ben definito e in una timeline importante: dal 1° gennaio 2019, infatti, le PA potranno acquisire solo servizi cloud qualificati e dovranno verificare che le soluzioni software adottate (in riuso, open source, proprietarie) possiedano la conformità alla normativa.

Per questo all’ultimo incontro del Cantiere Servizi digitali è stato presentato un quadro sinottico di regole e criteri che dovrebbero aiutare le amministrazioni a definire la strategia di approvvigionamento della PA, sia in caso di nuove realizzazioni (opzione make) sia nella scelta di soluzioni già presenti sul mercato (opzione buy). Questi criteri sono estratti da alcuni importanti documenti: Carta dei principi tecnologici del procurement, Linee guida per l’acquisto e riuso di software, criteri di qualificazione delle soluzioni SAAS. Sebbene questi documenti abbiano rango e finalità differenti, nel loro insieme definiscono un quadro organico di principi.

La griglia che ne è nata, è frutto del lavoro collaborativo nato tra imprese e PA presenti al tavolo.

L’obiettivo finale del Cantiere è quello di raffinare la griglia di requisiti, distinguendo tra criteri obbligatori per legge e indicazioni di principio/good practice, ed elaborare un documento conclusivo che colleghi gli ouput presentati in questa edizione del Cantiere al percorso di valutazione previsto dalle linee guida per l’acquisto del software.

Il report 2018 del Cantiere cercherà così di restituire un unico framework di riferimento, condiviso dalle amministrazioni aderenti al Cantiere, che FPA si propone di veicolare attraverso i suoi canali per sensibilizzare tutte le PA italiane sull’importanza di adottare questo insieme di regole.